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11 Aprile 2017

Microcogenerazione in Italia: i vantaggi economici e ambientali

Microcogenerazione in Italia

Secondo la società Althesys, i vantaggi economici e ambientali derivanti dalla crescita della microcogenerazione in Italia sono rilevanti.

Risparmio energetico ed economico: questi i risultati dello studio effettuato dalla società Althesys su un ipotetico scenario di diffusione della microcogenerazione in Italia.

Cos’è la Microcogenerazione

Per Microcogenerazione si intende la produzione combinata di energia elettrica e termica da un unico impianto di piccola taglia, cioè di potenza inferiore ai 50 KW. In altre parole si tratta di una tecnologia che supera il concetto di produzione centralizzata, che prevede poche grandi centrali elettriche collegate alla rete di distribuzione. Il modello cui approda la microcogenerazione, invece, è la generazione distribuita (GD), caratterizzato dalla presenza di un gran numero di piccoli impianti decentrati sul territorio.

I vantaggi della Microcogenerazione: i dati di Althesys

Secondo il Report di Althesys, fondato su un’analisi Costi-Benefici, se nel periodo 2017-2020 in Italia fossero installati 1400 micro-generatori da 20 KW elettrici ciascuno, i vantaggi ambientali si tradurrebbero in una diminuzione di 500 mila tonnellate di emissioni nocive nell’atmosfera, con un beneficio pari a 78,9 milioni di euro.

Lo studio si basa su tre elementi:

  1. l’analisi di uno scenario di diffusione della microcogenerazione in Italia nei prossimi anni, a seguito dell’introduzione delle detrazioni fiscali a partire dal 2017;
  2. le performance degli impianti di microcogenerazione in termini di dimensioni, consumi e prestazioni;
  3. il risparmio energetico che si potrebbe raggiungere, in comparazione alle soluzioni alternative.

Il primo beneficio sarebbe un risparmio energetico: grazie alla parallela produzione di energia termica ed elettrica, gli impianti hanno bisogno del 34% in meno dell’energia primaria rispetto alle altre tecnologie.

Un risultato che si basa sul confronto tra l’energia richiesta da un impianto di microcogenerazione e quella utilizzata dall’attuale mix di generazione nazionale per l’elettrico e le caldaie a metano per il termico. Ne risulta un beneficio netto per l’Italia di circa 78,9 milioni di euro, con 1,8 euro di benefici per ogni euro investito in agevolazioni e minori imposte.

In termini ambientali ci sarebbe una diminuzione di circa 500 mila tonnellate di gas nocivi e inquinanti, con un impatto positivo sulla salute: si stimano circa 30 mila morti premature in meno all’anno per inquinamento atmosferico.

Microcogenerazione in Italia: gli scenari

Il mercato potenziale italiano per l’installazione di microcogeneratori è vastissimo, tra edifici privati e abitazioni che utilizzano il riscaldamento. Nonostante tutto la microcogenerazione in Italia resta ancora un’eccezione alla regola, soprattutto nel settore residenziale.